Riqualificazione industriale sostenibile: rimozione amianto e transizione energetica di capannone industriale
Dalla bonifica alla generazione: la nuova pelle energetica dello stabilimento
Nel corso del 2025, Presotto Ennio Srl ha portato a termine un intervento di riqualificazione strutturale ed energetica che trasforma radicalmente il profilo di uno stabilimento produttivo. Non si è trattato di una semplice manutenzione, ma di una risposta risolutiva a una problematica che molte realtà industriali si trovano ancora a gestire: la presenza di coperture in cemento-amianto.
L’obiettivo della proprietà era chiaro fin dall’inizio: eliminare definitivamente il rischio ambientale e, contemporaneamente, abbattere i costi fissi legati ai prelievi dalla rete elettrica.
Il cantiere e le scelte tecniche
La prima fase del lavoro ha riguardato la bonifica. La rimozione dell’eternit è un passaggio delicato che richiede precisione e rispetto rigoroso delle norme di sicurezza, ma è stato anche il presupposto necessario per poter ripensare l’intero involucro superiore.
Una volta liberata la struttura, si è passati alla posa della nuova copertura in lamiera grecata coibentata. Contestualmente, è stato installato un sistema d’accesso tramite scala marinara e linea vita, garantendo la possibilità di operare su tutta la superficie in massima sicurezza. Questa scelta è fondamentale non solo per l’impermeabilizzazione, ma perché garantisce un isolamento termico che prima era del tutto assente, contribuendo a mantenere temperature più stabili all’interno dei locali produttivi sia in estate che in inverno.
Sopra la nuova copertura, abbiamo progettato e installato un impianto fotovoltaico da 84 kWp. La taglia dell’impianto è stata calibrata sulle reali necessità di autoconsumo dell’azienda, con l’obiettivo di massimizzare l’indipendenza energetica anche grazie all’integrazione di un sistema d’accumulo collegato in corrente continua.
Tecnologia al servizio del risparmio
Per quanto riguarda la gestione dell’energia, la scelta è ricaduta su inverter Huawei. In contesti industriali come questo, l’affidabilità dell’elettronica è tutto: gli inverter Huawei permettono una gestione ottimale dei flussi e offrono un sistema di monitoraggio semplice e immediato. Questo permette alla proprietà di avere sempre sotto controllo l’apporto dell’impianto al fabbisogno aziendale e di pianificare meglio i carichi energetici.
Un investimento che si ripaga
«Al giorno d’oggi il tetto di un’azienda, se correttamente sfruttato, può essere una fonte di reddito importante per l’economia aziendale», commenta Luca Presotto, amministratore di Presotto Ennio Srl. «Con questo intervento abbiamo trasformato una criticità — data da infiltrazioni e potenziali rischi ambientali — in una copertura completamente nuova e coibentata, in grado di abbassare sia i consumi di riscaldamento che quelli elettrici. Il risparmio generato dagli 84 kWp non incide solo sulla bolletta, ma è ciò che permette all’azienda di rientrare rapidamente dall’investimento fatto per la bonifica. È un circolo virtuoso: togliamo l’amianto, installiamo il solare e mettiamo in sicurezza i conti energetici dell’impresa per i prossimi vent’anni».
Alla fine del cantiere, lo stabilimento non ha solo una nuova copertura, ma una vera e propria infrastruttura energetica moderna, sicura e capace di generare valore ogni giorno.