Energia costante e sicura: come proteggere la casa dagli sbalzi di tensione con fotovoltaico e stabilizzatore.
Indipendenza e Power Quality: la rinascita tecnologica di una residenza anni ’80
Riqualificare un’abitazione costruita negli anni ’80 non significa solo migliorarne l’estetica, ma trasformarne completamente il cuore tecnologico per adeguarlo alle esigenze di oggi. Nel corso del 2024, Presotto Ennio Srl ha curato la trasformazione profonda di una casa di 150 mq in zona pedemontana, dove le sfide climatiche e la posizione geografica richiedevano un intervento di alto profilo sia energetico che tecnico.
L’obiettivo della proprietà era lineare: eliminare definitivamente il gas, passare a un sistema totalmente elettrico e, soprattutto, risolvere una criticità storica legata alla posizione dell’immobile. Trovandosi a fine linea, l’abitazione soffriva infatti di continui sbalzi di tensione che mettevano a rischio l’elettronica di casa e la continuità del servizio.
Una ristrutturazione energetica completa
Il cantiere è partito dalla parte superiore, con il rifacimento totale della copertura. Abbiamo sostituito il vecchio tetto con una soluzione in lamiera grecata coibentata, la base ideale per l’installazione di un impianto fotovoltaico da 9 kWp abbinato a un sistema di accumulo da 13,5 kWh. Contestualmente, abbiamo rimosso la vecchia caldaia a gas e il relativo contatore, elettrificando completamente la casa grazie all’installazione di una pompa di calore ad alta efficienza per il riscaldamento e l’acqua sanitaria.
In questo contesto, l’adeguamento dell’impianto elettrico è stato fondamentale per gestire i nuovi carichi e la sicurezza. Il cliente aveva infatti un’esigenza specifica: la Power Quality. Per garantire una corrente stabile e pulita, abbiamo installato uno stabilizzatore di rete dedicato, capace di proteggere l’intera abitazione e il pacco batterie dalle fluttuazioni di tensione tipiche delle zone periferiche.
I risultati dopo due anni di esercizio
A distanza di due anni dall’allaccio, i dati confermano la bontà delle scelte tecniche effettuate. Nonostante la casa sia ora alimentata esclusivamente dall’elettricità, il cliente non ha più riscontrato alcun problema di sbalzi di tensione, godendo di una stabilità d’impianto che prima era solo un miraggio. La batteria da 13,5 kWh permette di sfruttare l’energia del sole anche durante la sera, ottimizzando al massimo l’investimento.
Anche sul fronte dei costi, il bilancio è estremamente positivo. Nei mesi invernali, nonostante la minore produzione del fotovoltaico e l’uso della pompa di calore, la spesa elettrica totale risulta comunque inferiore a quella che un tempo il cliente sosteneva sommando le bollette di gas ed elettricità. Nel periodo che va da aprile a ottobre, invece, l’apporto del sole e dell’accumulo rende i consumi della rete quasi irrisori.
L’opinione tecnica
«Questa ristrutturazione dimostra come la tecnologia possa risolvere problemi strutturali cronici», commenta Luca Presotto, amministratore di Presotto Ennio Srl. «Stabilizzando la rete, il cliente ha avuto una netta riduzione dei guasti elettronici. Prima dell’intervento, le schede di comando del cancello, dell’allarme e della caldaia si rompevano spesso, guasti che venivano sempre imputati al maltempo. Oggi, nonostante i temporali e il clima della zona pedemontana, questi componenti non si guastano più: era la scarsa qualità della rete a danneggiarli, non la pioggia. Insieme al fotovoltaico e all’accumulo, abbiamo creato una casa moderna e sicura, dimostrando che anche un immobile degli anni ’80 può diventare un modello di efficienza e affidabilità».
L’intervento si chiude con la piena soddisfazione della committenza: oggi l’abitazione non è solo più economica da gestire, ma è diventata un sistema tecnologico solido e protetto contro ogni imprevisto elettrico.